Coccodrilli, lamantini e alligatori: racconti dalle Everglades

Lo scorso anno, durante le vacanze del Giorno del Ringraziamento (novembre 2024), ho deciso di andare a visitare il parco nazionale delle Everglades. La scelta non è stata casuale, poiché il periodo coincideva con la stagione secca, la migliore per visitare i luoghi nel sud degli Stati Uniti. Nonostante sia un paradiso per il birdwatching, le Everglades mi hanno sempre affascinato per la presenza di due specie di rettili: il coccodrillo americano e l’alligatore. La forte vicinanza delle Everglades con Miami, fa si che si possa trarre vantaggio dai vari aeroporti che servono l’area metropolitana di Miami per accedere al parco se non si vive in Florida. Dopo essere atterrato all’aeroporto internazionale di Fort Lauderdale, ho noleggiato un’auto e mi sono diretto verso l’ingresso orientale delle Everglades, chiamato Homestead Entrance. Poco prima dell’entrata del parco, il centro visitatori “Ernest Coe” mi ha regalato il primo incontro con la fauna locale: un cormorano si lisciava le penne accanto al piccolo lago retrostante. Appena varcato Homestead Entrance, mi sono subito ritrovato immerso in uno dei paesaggi più caratteristici del parco: la palude d’erba a sega (sawgrass marsh).

Le vaste distese di sawgrass marsh sono tra gli scenari più caratteristici delle Everglades
Le vaste distese di sawgrass marsh sono tra gli scenari più caratteristici delle Everglades

Lungo il tragitto per raggiungere l’area campeggio Flamingo, quasi un’ora di macchina da Homestead Entrance, devio su una strada secondaria diretta a uno stagno. Improvvisamente scorgo un gruppetto di persone ferme lungo la strada, rivolte verso un punto poco distante dal bordo. Scendo quindi dalla macchina e mi avvicino per capire il motivo di tanto interesse. Poco più in là, semi-immerso nell’acqua e mimetizzato tra il canneto, c’era un alligatore immobile, proprio vicino al bordo della strada. Mentre mi diverto a scattare qualche foto, il gruppo decide di andarsene, e così mi ritrovo da solo con l’alligatore. Finito il mio set fotografico, mi dirigo verso la macchina camminando al centro della strada per mantere un po' di distanza dal bordo. Proprio mentre passo davanti al punto dove l’alligatore era appostato, sento un rumore improvviso e mi giro: in un attimo vedo l’alligatore per aria (avrà raggiunto circa 2 metri d’altezza), con le fauci spalancate e un pesce che fluttuava accanto a lui. In meno di un secondo, mentre saltavo anche io per aria, i miei pensieri sono passati da “sono morto” a “quel pesce è morto” (per fortuna).

Gli alligatori possono essere incredibilmente veloci quando cacciano. Questo esemplare ha messo alla prova le mie coronarie!
Gli alligatori possono essere incredibilmente veloci quando cacciano. Questo esemplare ha messo alla prova le mie coronarie!

L’area Flamingo, situata al termine della strada principale del parco, offre numerosi servizi, pensati soprattutto per chi desidera trascorrere la notte. Si può scegliere tra case galleggianti, lodge, tende glamping ed un campground dedicato a chi preferisce campeggiare con la propria tenda o in camper. Io ho soggiornato in una tenda glamping e ne sono rimasto entusiasta: una vera e propria tenda di lusso, dotata di corrente elettrica, ventilatore, lampada, un comodo letto e un paio di sedie perfette per godersi il panorama. Attenzione però: durante la stagione umida l’esperienza risulta più spartana; oltre al caldo torrido e al maggior numero di zanzare, non vengono forniti il letto e le sedie.

Birdwatching nell’area Flamingo: una coppia di falchi pescatori in osservazione.
Birdwatching nell’area Flamingo: una coppia di falchi pescatori in osservazione.

Oltre alle diverse opzioni per il pernottamento ed essere anche un luogo ideale per il birdwatching, l’area Flamingo mette a disposizione varie strutture e attività, tra cui un ristorante, un negozio di souvenir, il centro visitatori Guy Bradley, tour guidati e il noleggio di imbarcazioni. Proprio lì, mentre attendevo la partenza del mio tour lungo un canale, ho avuto il mio primo incontro con i lamantini, placide creature acquatiche. Era un gruppo di vari esemplari, difficile però da fotografare sia per la scarsa limpidezza dell’acqua, sia perché non era certo consigliabile immergersi in acque dove, a poche decine di metri, avrei incontrato all’inizio del tour una coppia di imponenti coccodrilli americani.

Lamantino in nuoto nelle acque intorno all'area Flamingo
Lamantino in nuoto nelle acque intorno all'area Flamingo

Nella parte nord del parco, a un paio d’ore di macchina dall’area Flamingo, Shark Valley è il luogo ideale per chi desidera vivere un’esperienza unica nell’osservare gli alligatori. Questi rettili sono praticamente ovunque, persino in mezzo alla strada che conduce alla torre d’osservazione, percorribile a piedi, in bicicletta o con una navetta tramite un tour guidato. Dopo l’esperienza del primo giorno, non mi sentivo del tutto a mio agio nel dover passare vicino agli alligatori, conoscendo la loro incredibile rapidità. Inoltre, non ci si aspetta di incontrarli direttamente sulla strada: mentre si osserva il canale adiacente alla ricerca di alligatori, si rischia di imbattersi in uno proprio sotto i piedi, come stava per succedere a me.

A Shark Valley è facile imbattersi in alligatori che riposano lungo la strada
A Shark Valley è facile imbattersi in alligatori che riposano lungo la strada

Il parco nazionale delle Everglades è quindi un luogo straordinario, non solo per gli amanti del birdwatching: offre infatti l’opportunità di osservare diversi tipi di animali e, per i più avventurosi, perfino di esplorare i suoi paesaggi suggestivi in kayak o in canoa. È davvero un luogo unico nel suo genere, e i gli avvoltoi che volteggiavano sopra le tende la mattina della mia partenza sembravano salutarmi e invitarmi a tornare a visitare questo splendido angolo di natura.

Anhinga Trail, uno dei percorsi situati poco dopo Homestead Entrance
Anhinga Trail, uno dei percorsi situati poco dopo Homestead Entrance

Se vuoi vedere altre foto, inclusi i coccodrilli americani, visita la sezione fotografica del Parco Nazionale delle Everglades